Dopo avervi presentato la scorsa settimana i parchi nazionali italiani del centro-nord, torniamo oggi con la rubrica degli itinerari italiani suggeriti da Infoblu Traffic per completare il quadro dei parchi nazionali italiani esplorando anche quelli presenti al Centro-Sud della nostra penisola.

Eccovi quindi la mappatura dei parchi nazionali italiani del Centro-Sud – vi invitiamo come sempre ad esplorare i link ai relativi siti ufficiali o, quando non presenti, alla pagina su Wikipedia:
Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena: parco geomarino che si estende su una superficie, tra terra e mare, superiore ai 12.000 ettari con ben 180 chilometri di coste. Comprende tutte le isole e gli isolotti appartenenti al territorio del Comune di La Maddalena. www.lamaddalena.it
Parco Nazionale Abruzzo – Lazio – Molise: il più antico dei parchi nazionali della montagna appenninica ha avuto un ruolo fondamentale nella conservazione di alcune delle specie più importanti della grande fauna italiana come l’orso bruno marsicano, il camoscio d’Abruzzo, la lince, il lupo, il cervo e l’ aquila reale. Oggi il Parco ospita 60 specie di mammiferi, 300 di uccelli, 40 di rettili, anfibi e pesci. www.parcoabruzzo.it
Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu: il parco ospita la foresta demaniale di Montes, una tra le più vaste foreste primarie di lecci ancora presenti in Europa, e attrazioni quali le grotte del Bue Marino o la spettacolare gola di Gorroppu, voragine scavata nella roccia calcarea dalle acque del Rio Flumineddu, le cui pareti si innalzano per oltre 400 metri. Da non perdere una visita al sito archeologico del villaggio di Tiscali. Più info sono disponibili su Wikipedia.
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: uno dei più grandi parchi nazionali italiani, su questa catena è presente l’unico ghiacciaio appenninico, il Calderone, il più meridionale d’Europa. La fauna del parco è rappresentata da specie rare, quali il lupo appenninico, il gatto selvatico e il camoscio, reintrodotto da poco sul Gran Sasso, oltre che da cinghiali, scoiattoli e volpi, tutti piuttosto diffusi. Tra gli uccelli rapaci si segnalano l’aquila reale, il falco pellegrino e l’astore. www.parconazionalegransasso.it
Parco Nazionale della Majella: alto, imponente, selvaggio, ospita tantissime specie animali, che includono cervi, caprioli, il camoscio d’Abruzzo, l’orso bruno marsicano e il lupo appenninico. La lontra è l’animale più esclusivo del parco, segnalato in diversi corsi d’acqua del parco. www.parcomajella.it
Parco Nazionale del Gargano: dal 1989 comprende anche la riserva marina delle Isole Tremiti. Questo angolo di Adriatico concentra l’intera natura del Mediterraneo presentando su pochi chilometri gli habitat più diversi: steppe garganiche, fitte foreste, macchia mediterranea, scogliere calcaree, le dune di Lesina e Varano, le Isole Tremiti, e ancora, acquitrini, i rigogliosi boschi della Foresta Umbra e naturalmente il mare. Sul territorio del Parco nidificano ben 170 specie di uccelli su 237 nidificanti in tutta Italia. www.parcogargano.it
Parco Nazionale del Circeo: nato per tutelare non una singola specie ma un ricco insieme di biomi caratteristici (associazioni di piante ed animali determinata e influenzata da fattori ambientali), con una conseguente ricchezza di specie oggi definita come biodiversità. www.parcocirceo.it
Parco Nazionale del Vesuvio: i parchi nazionali tutelano non solo comunità vegetali e animali ma anche elementi geologici e geomorfologici come nel caso del Parco Nazionale del Vesuvio, non particolarmente ricco di fauna o di foreste, ma di grandissimo interesse geologico e storico. E con incredibili viste sul Golfo di Napoli. www.parconazionaledelvesuvio.it

Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano: il parco include aree costiere e montane, fiumi impetuosi e ruscelli, rupi e foreste. Da segnalare la presenza del lupo, la cui popolazione nel parco è in crescita. www.pncvd.it
Parco Nazionale del Pollino: data la gran varietà di ambienti del parco, da quelli strettamente mediterranei a quelli alto montani, la posizione geografica consente una elevata ricchezza di specie e di peculiarità zoologiche. Qui flora e fauna sono ricchissime; da segnalare la presenza del lupo appenninico, del gatto selvatico, della martora, della lontra, e una moltitudine di uccelli e rapaci (tra i quali l’aquila reale). www.parcopollino.it
Parco Nazionale dell’Aspromonte: il parco nazionale domina due mari, il Tirreno e lo Ionio, congiunti dallo Stretto di Messina. Molto ricca qui la fauna, da segnalare la presenza del lupo e del gatto selvatico, mentre tra i rapaci troviamo l’aquila reale, il gufo reale e il biancone. www.parcoaspromonte.it
Parco Nazionale della Sila: tante le specie animali native o reintrodotte in questo paradiso montano calabro: caprioli, cervi, daini, cinghiali, volpi, linci, lontre, donnole, faine, puzzole, scoiattoli e istrici. Tra i predatori vi è certamente il lupo Appeninico, simbolo stesso del parco, diverse specie di falchi, con l’occasionale avvistamento di aquile reali. www.parcosila.it
Parco Nazionale dei Monti Sibillini: altro paradiso faunistico che include la presenza di diverse specie quali il lupo, la volpe, il camoscio d’Abruzzo, lo scoiattolo e il ghiro oltre ad uccelli quali l’aquila reale, il falco pellegrino, la poiana e il raro picchio verde. www.sibillini.net
Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese: nato nel 2007, è in ordine cronologico l’ultimo parco nazionale italiano ad essere stato istituito. Con un territorio ricco di boschi, il parco ospita diversi animali tra i quali vanno segnalati il lupo dell’Appennino, il cinghiale e la lontra. Sono di recente stati segnalati nel parco anche esemplari di orso bruno marsicano, probabilmente provenienti dal vicino Parco Nazionale d’Abruzzo, distante circa 250 km. www.parcoappenninolucano.it
Parco Nazionale dell’Alta Murgia: istituito nel 2004, il parco occupa un’area naturale protetta pugliese, tra le province di Bari, e di Barletta-Andria-Trani, coincidendo con una parte della più estesa Zona di Protezione Speciale istituita per proteggere la steppa a graminaceee, habitat del falco grillaio. Il parco non offre una ricca varietà di fauna a causa della relativa scarsezza di cibo della zona. Sono oggi presenti esemplari di donnole e faine, lepri, roditori, volpi e cinghiali, oltre a diverse specie di rettili e anfibi. Numerose invece le specie di uccelli tra i quali la gallina prataiola, l’occhione, il il corvo imperiale, la tortora selvatica e quella dal collare. www.parcoaltamurgia.it
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