Una ricchezza che tutto il mondo ci invidia, quella dei laghi italiani. Eterogenei per morfologia, ma sempre accomunati da un patrimonio naturale ed artistico di grande valore, i nostri laghi costellano la penisola dal Nord al Centro-Sud e offrono un’alternativa tutta da scoprire alle più abituali vacanza al mare o in montagna. Un fascino confermato anche dai numeri in crescita dei visitatori non solo abituali, incoraggiati dalla rinnovata visibilità di questi luoghi come mete per soggiorni esclusivi, o, all’opposto, dalla voglia di godersi l’intimità e il ritmo lento di uno spazio raccolto, andando alla scoperta di bellezze solo apparentemente minori e di strade che si snodano tra paesaggi di grande suggestione.
Due le principali tipologie in cui si dividono i laghi italiani. A Nord, sono le Alpi a dare vita a bacini d’acqua dolce formatisi dallo scioglimento dei ghiacciai e tutt’oggi alimentati dall’acqua che le montagne riversano a valle. Dalla forma allungata, e circondati dalle vette della fascia prealpina, sono caratterizzati da uno speciale microclima che mitiga le temperature più rigide.
Tra i principali laghi prealpini ricordiamo:
- Lago Maggiore: allungato tra l’Italia e la Svizzera, è celebre per la bellezza delle sue Isole Borromee (Isola Madre, Isola Bella, Isola dei Pescatori), che possono vantare splendidi palazzi rinascimentali e giardini all’inglese caratterizzati dalla presenza di oltre 2000 specie differenti.
- Lago di Lugano: anche detto Lago Ceresio, si estende tra il territorio italiano (18km2) e quello svizzero (48km2). E’ celebre per aver ispirato il capolavoro di Antonio Fogazzaro, “Piccolo Mondo Antico”, che è infatti ambientato in Valsolda, oggi per i due terzi riserva naturale integrale.
- Lago di Como: tra i più suggestivi paesaggi italiani (chi non ricorda la descrizione che ne ha dato Alessandro Manzoni ne “I Promessi Sposi”?), si compone di tre fiordi dal bacino particolarmente stretto che si allungano tra le città di Como e Lecco fino a toccare, all’estremità nord, il Lago di Mezzolla. Salotto per eccellenza dell’aristocrazia e del jet-set internazionale, snoda lungo le sue rive una magnifica successione di ville storiche.
- Lago d’Iseo: tra le province di Bergamo e Brescia, si caratterizza per un paesaggio variegato, che alterna a vigne e frutteti, boschi di castagni e pareti scoscese. Ricco di trote e lucci, accoglie regolarmente gli appassionati di pesca, così come molti sportivi dediti al windsurf, alla vela e alle immersioni.
- Lago di Garda: il più esteso tra i laghi italiani, si caratterizza per un clima mite e per una vegetazione di tipo mediterraneo, che include ulivi, vigneti e agrumi. Lungo le sue rive troviamo molte località di grande interesse storico e artistico, tra cui Borghetto, l’antico villaggio dei mulini, Sirmione e Bardolino. Moltissime le strutture turistiche, tra cui anche alcuni centri termali.
Oltre la fascia appenninica, invece, si concentrano i laghi di origine perlopiù vulcanica. Caratterizzati da una forma circolare, quella dell’antico cratere, e per le dolci pendici che lambiscono le rive.
Tra i laghi più importanti ricordiamo:
- Lago Trasimeno: l’unico lago dell’Italia Centrale ad essere di origine tettonica, è circondati da alti canneti e da colline coltivate ad ulivo. Costeggiandolo, si attraversano gli antichi borghi di Magione, Passignano sul Trasimeno e Tuoro sul Trasimeno. Tre le isole al suo interno, Polvese, l’Isola Maggiore e l’Isola Minore.
- Lago di Bolsena: situato nell’alto Lazio, Ai castagni e alle querce che lambiscono le sue sponde si Da visitare, le cittadine di Bolsena, di impianto medievale, Capodimonte, con la sua Rocca Farnese, e Montefiascone, che domina il lago da un’altezza di 640 metri offrendone una vista incomparabile.
Lago di Vico: Al centro dl comprensorio dei Monti Cimini, ospita una riserva naturale che protegge l’area boschiva e l’ambiente palustre, meta di moltissimi uccelli, insieme a quello propriamente ittico. Da visitare l’antico borgo di Caprarola, edificato su uno sperone di tufo.
Lago di Martignano: piccola oasi verde senza alcun centro abitato o strada perimetrale, rimane un luogo praticamente incontaminato che richiama bagnati insieme ad appassionati di trekking e canoa.
Per finire, non può mancare un riferimento laghi delle regioni meridionali, che si presentano per lo più come laghi costieri. Tra questi, ricordiamo il Lago di Lesina, il lago di Varano e il Lago di Salpi in Puglia, il Lago Biviere di Gela in Sicilia e i laghi di Elmas, San Giusta e Cabras in Sardegna.











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