C’è la montagna a bassa quota, quella che si snoda tra pascoli verdi, piante di mirtilli, ruscelli freschissimi e qualche solitario camoscio su un picco in lontananza, e la montagna a alta quota, mondo inospitale e rarefatto dominato dalla presenza di roccia e ghiaccio, pareti da scalare e orizzonti sconfinati dalla cima della vetta. Un ambiente metafisico di cui pochi tra noi hanno fatto esperienza, fosse anche per la necessità di dimostrarsi in allenamento e con le adeguate conoscenze tecniche prima di azzardare un’arrampicata, ma che trova in alcuni eccellenti divulgatori una possibilità di avvicinamento e scoperta.
Uno di questi è senz’altro Davide Chiesa. Uomo di montagna fin dalla nascita, Chiesa affianca alla sua attività di alpinista – che annovera anche vie nuove e in solitaria, oltre a 130 pareti di ghiaccio conquistate – quello di articolista e documentarista. Un candidato ideale, dunque, per raccontarci un ambiente così particolare. Che nel suo libro “Montagne da raccontare. Storie di Ghiaccio, di Avventure, di Uomini.” (ed. Edizioni Idea Montagna) emerge con lividezza e semplicità attraverso la descrizione di ghiacciai, ferrate, crepacci e creste che spaziano dall’Appennino fino alle Ande boliviane, passando dall’Adamello, l’Ortles, le Dolomiti, al Monte Bianco.
Tutti monti, quelli che Chiesa descrive con un linguaggio capace di comunicare ai neofiti come agli alpinisti esperti-, che ci trasmettono la “voglia di lasciare le tracce su quel bianco immacolato, essere immerso negli elementi, tra le privazioni e le difficoltà dell’alta montagna, in un ambiente selvaggio lontano dalle masse e dal caos”. Un ambiente che mette necessariamente ciascuno di noi a contatto con i propri limiti e la propria capacità di oltrepassarli, esplorando le risorse della nostra energia fisica e mentale attraverso l’ascolto, dice sempre Chiesa, della nostra “voce interiore”.
Ai testi si affiancano poi oltre 200 fotografie di pareti e vette; un riscontro immediato per il lettore, che può così immaginare con maggiore lividezza la particolarità degli ambienti descritti e lo sforzo e la fatica compiuti per conquistarli. Ancora una volta, buona lettura da Infoblu Traffic!










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